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Come scegliere le HYIP

Come avevo già accennato nell’articolo precedente (Che cos’è un HYIP), risulta importante la scelta dell’HYIP in modo tale da non fare investimenti su servizi definiti scam, quindi non paganti. Ci sono alcuni accorgimenti che possono sicuramente definire la situazione di un sito pagante o scam, proteggendo il nostro capitale, piccolo o grande che sia, da una perdita sicura. Gli elementi che verranno elencati non potranno mai dare la certezza assoluta dello status dell’HYIP in quell’esatto momento storico ma sicuramente vi aiuterà ad evitare o prevenire siti scam, quindi questi piccoli e facili accorgimenti, possono considerarsi una precauzione prima dell’investimento.

Controllo della scadenza del dominio

Potrebbe sembrare una verifica di poco valore ma può darvi informazioni utili sulla fiducia verso l’HYIP scelta. Utilizzando il sito DomainTools, siamo in grado di capire la registrazione del dominio (non sempre combacia alla data di nascita del sito) e la sua scadenza. Le HYIP sono basate sullo schema Ponzi, quindi alto profitto in breve termine ma questo incide sulla loro vita che solitamente non supera i 300 giorni e non a caso, questi servizi generalmente acquistano il dominio con scadenza di 1 anno. C’è da dire che alcune di queste acquistano il dominio con scadenza 5 anni oppure 10 anni e questo dato sicuramente risulta più incoraggiante, perché dimostra la volontà dell’admin o del team, di voler dare una maggiore prospettiva di vita al servizio.

Siti di monitoraggio delle HYIP

Per fortuna esistono moltissimi siti che testano queste HYIP e le monitorano nel tempo, cioè fanno un investimento continuo nel tempo e nel momento in cui quest’ultima non paghi, verrebbe subito etichettata scam. Il monitoraggio non si limita solo alla verifica di pagamento ma permettono di dare un giudizio, da parte della comune utenza, espressa in voti. Generalmente le più famose e stabili, sono quelle che presentano moltissimi voti e commenti interamente positivi sui siti di monitoraggio.

Solitamente in questi siti, sono presenti delle liste che descrivono in termine ogni singola HYIP, quindi i giorni di vita dell’HYIP, lo status pagante o scam, il periodo di monitoraggio, i profitti che potrebbe generare ed il livello di sicurezza contro attacchi informatici.

Estetica del sito

Questo elemento non è da considerarsi come obbligatorio per determinare l’affidabilità dell’HYIP, però bisogna tener conto che un sito con un bellissima estetica teoricamente è più incoraggiante rispetto ad un sito tabellare, cioè con grafica molto spartana e da questo potrebbe anche dimostrare la serietà dell’HYIP, perchè anche l’occhio come sempre vuole la sua parte. Ripeto che questo elemento non è obbligatorio, perchè esistono HYIP con pessima estetica ma risultano paganti.

Numero di utenti attivi

Lo schema Ponzi è un sistema destinato al crollo ma bisogna capire il momento opportuno. Prendiamo come esempio un HY-IP pagante con circa 10.000 utenti attivi da pagare ogni giorno, risulta ovvio che sarà sempre più difficile distribuire i profitti a tutta l’utenza e maggiore sarà il numero, più difficile sarà ottenere il profitto promesso, quindi avremo più probabilità che l’HYIP non paghi più e diventi scam.

Quantità dei nuovi investimenti

I soldi per mantenere attiva l’HYIP, provengono da ogni investitore però c’è da fare una piccola osservazione, il flusso di denaro in entrata deve avere una sorta di equilibrio dettato appunto dalla somma che ogni investitore mette a disposizione. Se gli investimenti risultano troppo bassi, quindi meno di 50 dollari, è logico pensare che i profitti generali del servizio saranno bassi, questo perchè le HYIP solitamente giocano in borsa o trading delle binarie e non sempre si vince. Se i profitti del servizio risulteranno bassi per colpa di troppi investimenti di scarso valore, è molto probabile che il servizio arrivi al capolinea.

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